Utopia: Mad Ideas premia la partecipazione politica

10 giugno, 2010

Mad Ideas non conosce sosta e anche questo mese ha raccolto sogni e buoni propositi dal popolo della rete.

Il progetto vincitore di questo mese – Utopia – lancia un’ottima iniziativa di politica partecipata, dove tutti noi cittadini abbiamo l’opportunità di dire la nostra e fare delle proposte concrete da mostrare ai nostri rappresentanti.

L’idea alla base del progetto è quella di fornire a tutti la possibilità di dare suggerimenti in ambito politico e sociale a tutti i livelli – a partire dalle questioni comunali su fino a quelle statali -, riuscendo così a comunicare ed interagire con le parti politiche, tramite un’applicazione strutturata in modo da rispecchiare i vari organismi della pubblica amministrazione.

Attraverso questo sistema il messaggio o la proposta saranno diretti con precisione ai rispettivi destinatari, siano essi assessori comunali, senatori o ministri della Repubblica. Le proposte potranno essere poi votate dagli altri utenti e raffinate: gli uomini politici avranno così accesso ai contenuti di loro competenza, realizzati dai cittadini, e potranno provare a rispondere concretamente alle piccole come alle grandi problematiche che quotidianamente le persone si trovano ad affrontare.

La politica partecipata è da sempre lo strumento principe delle democrazie di tutto il mondo e Utopia può diventarne davvero un ottimo sostegno.

Anche Dario si è aggiudicato un Apple iPod Nano da 8Gb!

Ma ancora una volta team di Saidmade è già pronto ad accogliere nuove proposte, per premiarle con magnifici premi Apple e realizzare quella che sarà la vostra idea più geniale e folle!

Tutte le informazioni per partecipare su www.mad-ideas.it

iFaunalovers, il quinto progetto vincitore di Mad Ideas

7 maggio, 2010

Un’applicazione per iPhone dedicata a chi ama la natura e gli animali con una triplice funzione: ritrovare gli animali che sono scappati o si sono persi, segnalare il ritrovamento di animali feriti e/o vittime della trappole dei contrabbandieri, denunciare il ritrovamento di quest’ultime.

Una volta scaricata l’app chiunque ritrovi per strada un cane o un gatto, avrà la possibilità di fotografarlo, segnalare il luogo di ritrovamento, fornire qualche segno particolare identificativo ed eventualmente indicare a quale canile è stato affidato.

Si potrà in questo modo costruire un database di animali abbandonati e ritrovati, di qualsiasi genere; chiunque abbia smarrito il proprio cane o gatto potrà così consultare questo database e verificare se nelle vicinanze qualcuno abbia avvistato il proprio amico animale.

Collegandosi a Google Maps l’app potrà indicare gli ospedali veterinari più vicini aperti 24 ore su 24 oppure di turno in quell’istante (con relativo numero di telefono e recpaito); con questo ausilio il soccorritore avrà tutti gli strumenti necessari per aiutare l’animale ferito.

L’applicazione sarà infine in grado di segnalare alle guardie forestali il ritrovamento di trappole abusive per animali istallate da bracconieri. Il cittadino responsabile davanti ad una situazione di questo genere potrebbe indicarne l’esatta posizione alla guardia forestale in modo da eliminare la minaccia per gli animali e cogliere in flagrante il bracconiere in un secondo momento.

Uno dei problemi più grossi che circonda il nostro mondo è l’indifferenza; cerchiamo di combatterla giorno per giorno, anche con le nuove tecnologie.

Anna, l’ideatrice di iFaunalovers si è aggiudicata un Apple iPod Nano da 8Gb!
Ma ancora una volta team di Saidmade è già pronto ad accogliere nuove proposte, per premiarle con magnifici premi Apple e realizzare quella che sarà la vostra idea più geniale e folle!

Tutte le informazioni per partecipare su www.mad-ideas.it

iEscursioni, il quarto progetto vincitore di Mad Ideas

13 aprile, 2010

Per questo quarto appuntamento il progetto vincitore – iEscursioni – torna a interessare temi caldi e vicini alla filosofia di Saidmade.

L’idea

Si tratta infatti di un’applicazione iPhone dedicata all’ambiente, in particolare agli amanti delle escursioni che ne gioveranno per tutta una serie di attività legate ad esse.
L’obiettivo dell’app è infatti quello di poter segnalare tramite GPS percorsi per le escursioni, trekking, luoghi di caccia e pesca o di raccolta (es. funghi, castagne) ottimali.

Ma non solo: servirà anche semplicemente per indicare luoghi particolarmente belli incontrati lungo il cammino così come per segnalare agli enti responsabili (es. la Guardia Forestale) determinati problemi legati alla fauna o alla flora come incendi, atti vandalici o animali in stato di difficoltà.

Il tutto ovviamente dovrà essere integrato con una community web in modo da poter usufruire appieno dei dati inviati e visualizzare la posizione di tali informazioni utilizzando le mappe di Google.

Il vincitore

Anche Andrea, l’ideatore di iEscursioni, si è aggiudicato un Apple iPod Nano da 8Gb!
Ma ancora una volta team di Saidmade è già pronto ad accogliere nuove proposte, per premiarle con magnifici premi Apple e realizzare quella che sarà la vostra idea più geniale e folle!

Share Your Life, il terzo progetto vincitore

7 marzo, 2010

Franco è il terzo vincitore con il suo progetto Share Your Life.
Mad Ideas infatti non si ferma e ogni mese raccoglie sogni e buoni propositi dal popolo della Rete.

L’IDEA
Questo mese il progetto vincitore è addirittura duplice, nel senso che viene declinato in due parti equivalenti e complementari.

Share your house
L’idea si basa su un’utopia, ovvero viaggiare gratis o quasi. La prima fase prevede l’iscrizione gratuita a una web community all’interno della quale i ragazzi di tutto il mondo inseriranno dati personali e le loro preferenze (interessi musicali, culturali etc). In questo modo verrà costruito un database forte di soggetti interessati a viaggiare e a conoscere sempre nuovi ragazzi e ragazze. Potrebbe essere previsto l’obbligo di ospitare almeno un soggetto all’anno a propria discrezione.
Nella seconda fase l’iscritto scaricherà un’applicazione apposita sul proprio device mobile. L’applicazione si baserà sul software nativo di navigazione (per iPhone sarà maps) ed identificherà, come punti di interesse, tutti gli iscritti alla community presenti nell’area geografica dove ci si trova in quell’istante.
In sostanza, arrivati in una qualsiasi città del mondo, gli iscritti saranno in grado di verificare se in quella città qualcuno è disposto ad ospitare un altro iscritto della community, analizzare i profili dei potenziali ospitanti (età, foto, interessi…), localizzarli attraverso l’indirizzo e contattarli!

Share your car
Lo stesso principio potrebbe essere applicato ai mezzi di trasporto. L’idea parte dal presupposto di creare una web community di persone che viaggiano in giro per il mondo e sono disposte a condividere la propria automobile.
La prima fase sostanzialmente coincide con la medesima del progetto precedente e si basa su un’iscrizione gratuita alla community. In un secondo momento, e solo dopo l’iscrizione, il soggetto potrà scaricare un’applicazione in grado di tracciare i movimenti degli altri iscritti.
In pratica questa applicazione potrebbe essere utilizzata sia da chi compie giornalmente un tragitto medio-lungo (es. andare a lavoro) sia da chiunque abbia condiviso il progetto Share your Home.
In quest’ultimo caso – per esempio – l’iscritto ospitato in una casa a Milano potrebbe visualizzare i percorsi degli altri iscritti alla community e verificare se uno di questi combacia o meno con le proprie esigenze (es. andare a visitare Venezia!).
Un iscritto alla community potrà in questo modo partire e viaggiare di città in città attraverso Share your car ed essere ospitato di casa in casa grazie a Share your home.

Utopia? Forse, di certo un’idea folle, ma realizzabile: per questo motivo l’abbiamo ritenuta più che degna di essere segnalata.

Anche Franco, l’ideatore di Share Your Life si è aggiudicato un Apple iPod Nano da 8Gb!

E voi cosa aspettate?
Vi rinnoviamo l’invito a proporci le vostre idee folli!

iSignal: ecco il secondo vincitore di Mad Ideas

6 febbraio, 2010

Giulio è il secondo vincitore del progetto Mad Ideas.

La sua idea folle, iSignal, ci ha colpito subito anche – e non solo – per il suo risvolto sociale, inteso come rivolto al bene della comunità di cittadini e istituzioni.
Un’applicazione concepita per aumentare la coscienza civica delle persone che, in questo modo, possono partecipare direttamente e costruttivamente alla bellezza e alla salvaguardia del mondo in cui vivono, aiutando comuni o enti preposti alla tutela, preservazione e mantenimento in ottimo stato del bene pubblico, sia in città che nelle montagne o al mare.

L’idea

Un sistema di segnalazione di realtà di degrado ambientale e urbano ma anche uno strumento propositivo, rivolto ad istituzioni che prendono in carico e gestiscono i casi alimentati dai singoli cittadini. Un sistema che supera, snellisce e ottimizza burocrazia e tempi tecnici.

Come funziona

Un cittadino, con il suo iPhone, si imbatte in un qualcosa che non funziona: una buca pericolosa sulla strada, un lampione non attivo, un apparente abuso edilizio, un monumento martoriato da scritte con la vernice. Insomma, qualcosa che è un bene di tutti che non è in uno stato ottimale, o è sotto attacco di sfruttamento non autorizzato, o si è danneggiato.

La persona scatta una foto della situazione e la invia ad un server in ascolto tramite l’applicazione iPhone progettata ad hoc: la può inoltre corredare delle informazioni necessarie ad una corretta valutazione come la geolocalizzazione del luogo, i commenti dell’autore,  un eventuale commento vocale, ecc.

Il server, possibilmente con una interfaccia pubblica accessibile a tutti, cattura questa segnalazione, la archivia nel suo database e se corretta, dopo un processo di validazione, la rende fruibile a chi di dovere nell’area dell’amministrazione pubblica che può quindi intervenire con rapidità, se necessario.
I cittadini, con la suddetta interfaccia, potranno monitorare l’avanzamento dei lavori in percentuale sino alla chiusura lavori!

Geniale, no? E pure utile. A noi è piaciuta molto.

Anche Giulio si è aggiudicato un Apple iPod Nano da 8Gb.

E voi cosa aspettate?
Vi rinnoviamo l’invito a proporci le vostre idee folli!